Io non sono sempre delle mie opinioni. G. Prezzolini

domenica 17 luglio 2011

La Bottene smentisce

Ieri mi ha telefonato Cinzia Bottene per una smentita che riporto doverosamente e, devo dire, con piacere. Mi ha assicurato che lei non ha mai sentito nulla riguardo a una possibile uscita pubblica del Presidio No Dal Molin contro il sottoscritto bollandomi come “fascista”. Mi fido della sua parola, come sempre garbata, e pertanto non ho problemi a dire che, se le cose stanno come dice lei, avrò preso senz’altro un granchio.
Il mio errore, tuttavia, non cancella il fatto che la parte del movimento a cui nonostante tutto mi riterrei più vicino perché (almeno in teoria) meno istituzionale, si muove come un circuito chiuso e ideologicamente blindato, e quel che è peggio, troppo disinvoltamente incline a istituzionalizzarsi mettendosi a rimorchio del sindaco Variati. Un’occasione sprecata per Vicenza. (a.m.)

10 commenti:

  1. non è un buon segno, caro alessio, prima di essere smentiti bisognerebbe controllare le proprie fonti! ai ai questi granchi un pò strani :-p

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  2. La fonte in questione è serissima e non mi ha mai rifilato una bufala. Ma errare è umano. E' non ammettere l'errore che è diabolico.

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  3. un pò troppo facile per uno che si definisce "giornalista" di professione scrivere una bufala e poi dire che ha errato...

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  4. hahahah ho letto il tuo articolo alessio, uno spasso... ma spiegaci una cosa: com'è che tu puoi dare dello stalinista ma è una vergogna se ti danno del giuliano ferrara in salsa berica? okkio per okkio dente per dente???

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  5. Anzitutto, se l'episodio non è avvenuto e mi attengo alla smentita della Bottene perchè di lei mi fido, questo non equivale a "raccontare una bufala", dato che non c'è stata intenzione da parte mia. Il mio errore è stato nel fidarmi di una fonte che questa volta mi ha evidentemente rifilato una sola, come si dice a Roma. Quindi va bene tutto, ma passare per autolesionista potrà sembrare assurdo persino a te, Anonimo che non ti firmi, o no?
    In secondo luogo, ho spiegato per filo e per segno perchè quell'insulto (per me, "Giuliano Ferrara" è un insulto) non aveva nessuna ragion d'essere. Mentre, al contrario, restano intatti i motivi per cui posso ben dire che certuni del Presidio sono gli ultimi stalinisti in circolazione.

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  6. Marco Matteazzi18 luglio 2011 23:32

    Alessio, dovresti bloccare la pubblicazione di commenti anonimi. Su internet diventano lo spazio per dire qualunque cosa (spesso cretinate) senza assumersene la responsabilità. E' da codardi, ed è pure molto maleducato: le discussioni da che mondo è mondo si fanno faccia a faccia.

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  7. No, preferisco pubblicare tutto. Per mostrare che razza di gentaglia c'è in giro, che mi rinfaccia persino di ammettere gli errori.

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  8. Marco Matteazzi18 luglio 2011 23:56

    Beh se la metti così. Certo che alla lunga i commenti anonimi non aggiungono altro che tempo buttato, tuo e di chi legge. E che di tali tizi sono piene la rete e la città, a dire il vero, si sa.

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  9. Si sa ma non a volte si sottovaluta fino a che punto possono arrivare.

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  10. Lo stesso spirito di questa polemica evidenzia che l'anonimato è uno strumento in sè neutrale, è l'uso che lo rende positivo (perchè massima espressione di libertà, pure dalle proprie maschere quotidiane) o vile.
    Sono le prese di posizione come quella di colui che si firma Marco Matteazzi da temere: perentorie, arroganti, saccenti. E di chi gli va dietro.

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